Ecco come Federer ha vinto gli Australian Open

Tutti sanno che Federer ha da poco vinto gli Australian Open, conquistando così il suo diciottesimo titolo Major. Ma sapete come ci è riuscito? Il noto analista Craig O’Shannessy ha pubblicato su Tennismash.com un interessante studio statistico, analizzando le caratteristiche del gioco del Re che gli hanno consentito di compiere la grande impresa. 


Il 18° titolo Slam conquistato da Roger Federer a Melbourne deve servire sia da esempio per i coach di cosa insegnare, sia per i giocatori di come si deve giocare.

Il suo gioco risente allo stesso modo del magnetismo della linea di fondo così come della rete, e si concentra su pattern di gioco primari, dalle alte percentuali, che utilizza 8 volte su 10 nei momenti cruciali dell’incontro. I pattern secondari, meno utilizzati, gli consentono invece di uscire dagli schemi e sorprendere l’avversario con creatività, specialmente quando si trova avanti nel punteggio.

Queste tattiche secondarie vengono usate di rado, ma spesso il solo sapere della loro esistenza mette l’avversario in una condizione di svantaggio psicologico.

I seguenti cinque elementi del gioco di Roger sono qui elencati per consentire una migliore comprensione delle metriche che hanno spinto il Maestro al suo quinto titolo australiano.

1. La lunghezza degli scambi

Il tennis si capisce meglio quando si suddividono gli scambi in tre tipologie, a seconda della loro durata. E comparando la media del torneo con quella di Federer si scoprono dati interessanti.

Rally lenght Nickname Men’s Tournament Average Roger Federer
0-4 Shots First Strike 68% 71%
5-8 Shots Patterns Of Play 21% 21%
9+ Shots Extended Rallies 11% 8%

 

Quando analizziamo il tennis in questo modo, si capisce bene quanta “capacità di fuoco” ci sia nei primi quattro colpi. Quasi 7 scambi su 10 agli Australian Open hanno richiesto ai giocatori di colpire al massimo solo due colpi per concludere il punto (negli 0-4 sono inclusi anche servizio e risposta).

Federer ha giocato il 71% dei punti totali in questa categoria chiamata “First Strike”, ovvero il 3% in più rispetto alla media del torneo. È rimasto perfettamente in media per quanto concerne gli scambi medi, chiamati “Patterns Of Play”, e leggermente sotto invece per quello che riguarda gli “Extended Rallies”, ovvero gli scambi più lunghi, in cui ha giocato solo l’8% dei punti.

2. Dove avviene la vittoria

Roger ha giocato tantissimi punti sulla breve distanza e anche la sua percentuale di scambi vinti è stata altissima. Ha infatti vinto 106 punti più dei suoi avversari nel range 0-4 punti, creandosi lì un netto vantaggio competitivo.

Rally Length Points Won/Lost Point Advantage Percentage of Advantage
0-4 Shots 637 /531 106 78%
5-8 Shots 178 / 164 14 10%
9+ Shots 70 / 54 16 12%


3. Statistiche negative da fondocampo

Federer ha utilizzato un mix intelligente di scambi da fondo, attacchi e volée, e anche qualche serve & volley per vincere i suoi sette incontri. La cosa incredibile è che, nonostante tre delle sue sette partite siano state vinte in 3 set, Roger non sia riuscito a generare delle statistiche positive negli scambi da fondo.

Strategy Tournament Average Federer
Baseline 47% 49%
Net 64% 72%
Serve & Volley 64% 70%


4. Fondamentali

Il dritto di Federer è il colpo sul quale fa più affidamento per far male agli avversari dalla linea di fondo. A Melbourne anche il suo rovescio ha avuto risultati eccellenti (e inaspettati), specialmente durante il quinto set con Nadal, in cui questo colpo gli ha procurato ben 8 vincenti. In generale, il dritto ha contribuito per il 61% dei vincenti da fondo, commettendo solo 16 errori in più di quanti ne abbia fatti col rovescio.

  Winners Forced Errors Unforced Errors Winners Minus Errors
Forehand 120 129 117 -126
Backhand 76 122 108 -154

 

5. Il servizio

Strategy Tournament Average Federer
1st Serves In 61% 63%
1st Serve Points Won 72% 78%
2nd Serve Points Won 50% 55%
Unreturned Serves 32% 37%
Service Games Won 79% 88%
Break Points Saved 62% 65%

 

Come ci si poteva aspettare, Federer è stato sopra la media in ciascuna delle categorie di servizio. La sua precisione alla battuta è senza precedenti, cosa che lo ha indubbiamente aiutato nel conseguire un +8% sulla media dei game di servizio conquistati (88% vs 79%), vincendone 117 e perdendone solo 16.

Una delle grandi bellezze di questo sport è che sono numerosissimi i modi in cui i giocatori, con i loro diversi stili di gioco, possono raggiungere la grandezza. Ma se dovessimo scegliere solo un modello, faremmo molta fatica a non optare per la brillantezza del gioco a tutto campo di Re Roger Federer.

 


Fonte: tennismash.com

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