Un giorno a Stoccarda

Cronaca di una giornata incredibile alla ricerca della perfezione tennistica. 


È venerdì 10 giugno 2016.

Apro un occhio. Mi trovo nella mia camera della Pension am Heusteig nel centro di Stoccarda. Sono le 5 del mattino e, nonostante io non sia riuscito ad addormentarmi presto, sono comunque già sveglio. Oggi è un giorno importante, uno di quelli in cui non si riesce a riposare facilmente, l’adrenalina è già alta…

Oggi è il giorno in cui potrò vedere da vicino il Re sull’erba.

Ho già avuto la fortuna di ammirare dal vivo la perfezione dei gesti immacolati di Roger Federer più volte, ma mai sulla sua superficie preferita. Mai sul tappeto che lo rese immortale e che diede origine a questo incredibile sport. È vero, forse è ancora al 60%, ma sull’erba è comunque meglio di qualsiasi altro al massimo della condizione.

Mi giro e mi rigiro, provo a riaddormentarmi ma senza successo. Allora aspetto, penso. La mente è già la, al TC Weissenhof, circolo che ospita la Mercedes Cup: solo pochi chilometri più a nord del mio alloggio. Mezz’oretta di bus e ci sono. Alle 14 è previsto il quarto di finale contro Florian Mayer sul campo centrale, ma io voglio essere lì all’apertura: riuscirò a scorgere qualche lampo del Genio anche in allenamento? Chi ci è stato sa che gli allenamenti durante i tornei sono quasi sempre più spettacolari e divertenti degli incontri veri…e poi sono davvero a pochi passi da te. È quasi come se Roger giocasse nel campo di fianco al tuo. Te lo immagini?

Tra mille pensieri, congetture e fantasie il tempo passa ed è finalmente l’ora di alzarsi. Colazione fatta, usciamo e ci dirigiamo verso la fermata Wilhelm-Olgastraße della linea 43. Pochi passi, un paio di viette e siamo già lì. La giornata è splendida, siamo stati fortunati. Stoccarda è una cittadina molto carina, immersa nel verde delle sue colline, con bei viali alberati, curata, moderna ed antica allo stesso tempo. Dicono essere una delle località più vivibili d’Europa e non stento a crederlo.

Il bus fa un bel giro, circa 20 minuti che scorrono guardando fuori dal vetro, cercando di immaginare come sarà quello che mi sta aspettando. Come starà Federer? La schiena? I movimenti? Ce la farà? Nel frattempo 15 fermate sono volate e, dopo aver attraversato una zona di villette mozzafiato abbarbicate sulla collina, abbiamo raggiunto Feuerbacher Weg: è la nostra, scendiamo e finalmente siamo arrivati. Ora solo pochi metri mi separano dall’ingresso principale della Mercedes Cup.

Allungo il passo, quasi corro…

Eccolo.

Faccio controllare il biglietto e sono dentro. Appena varcato l’ingresso, il profumo dei campi mi accoglie e mi rende felice. Sono sicuro che sarà una giornata incredibile.

 

 

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4 pensieri riguardo “Un giorno a Stoccarda

  1. Splendido articolo che rende perfettamente l’idea dell’atmosfera e delle emozioni che solo il tennis (ed in particolare Roger) sa dare…
    Rosico un po’ dall’invidia ma con l’aiuto delle foto e dei video hai fatto vivere anche a me un po’ di quella magia…

    Piace a 1 persona

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